Shaun_Gladwell_Skateboarders_vs_Minimalism
26 novembre 2016 - 4 febbraio 2017, Studio La Città, Lungadige Galtarossa 21, 37133, Verona
opening 26 novembre 2016, ore 11:30
Inaugurazione in contemporanea di tre mostre: una personale di Luigi Carboni dal titolo "La forma un attimo prima", una collettiva di giovani artisti a cura di Andrea Lerda dal titolo "Back to the Land" (Andreco, Cristian Chironi, Neha Choksi, Andrea Nacciariti, Giorgia Severi, Francesco Simeti, Julius Von Bismarck) e la presentazione di un video dell'artista Shaun Gladwell dal titolo "Skateboarders vs Minimalism".
 
Ci soffermiamo proprio sul lavoro dal titolo "Skateboarders vs Minimalism" di Shaun Gladwell (in alto frame del video e cliccando qui  video di un precedente lavoro). L'artista suggerisce allo spettatore di fronte al suo nuovo video: "Qual è la differenza tra un scultura di minimal art e una rampa per skateboard? O sono la stessa cosa?". Il video, realizzato grazie alla collaborazione di tre dei più importanti skaters a livello mondiale –Hillary Thompson, Jesus Esteban Correa e Rodney Mullen–, è girato all'interno di uno spazio espositivo dove gli skaters eseguono le proprie evoluzioni con abili movimenti saltando copie di sculture di Donald Judd, Dan Flavin e Carl Andre, e altri artisti che hanno diffuso la minimal Art negli anni '60 e '70.
 Lo stesso Gladwell afferma: «minimalism offers such great forms for skateboarders to ride on. It is a formal issue. The forms are simple and clean - perfect for skateboarding» («l'arte minimale offre grandi forme da "cavalcare". Si tratta di una questione formale. Le forme sono semplici e pulite – perfette per lo skateboard»). Il video è accompagnatoda "Islands" di Philip Glass.
 
Shaun Gladwell
(1972, Sydney), cresciuto nella periferia a ovest di Sydney, non è un artista video convenzionale e le sue opere non sono i tipici video instabili e veloci degli skateboarder video-maker. Infatti, il suo lavoro si sviluppa attraverso la lettura di forme di espressione urbana - come skateboarding, hiphop, graffiti, BMX bike riding, break-dancing e sport estremi - e si fonda principalmente sullo studio del corpo umano all'interno dello spazio e sulla plasticità del movimento stesso. Tutti questi elementi sono spesso ambientati in contesti particolari e sono accompagnati, come in questa ultima opera, da composizioni musicali che sono parte integrante dell'opera stessa.
Nel 2009 Shaun Gladwell ha rappresentato l'Australia alla 53rd Biennale di Venezia con la mostra MADDESTMA-SHAUN GLADWELL SKATEBOARDERS VS MINIMALISM con musiche di Philip Glass.
 
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