Vincenzo_PalermoDecimo incontro con i relatori del TEDxVerona in vista dell'appuntamento del 1° marzo.
 
La principale attività di ricerca di Vincenzo Palermo (nato a Napoli nel 1967) è lo sviluppo di nuovi materiali per l'elettronica e il fotovoltaico. Responsabile del Laboratorio di Nanochimica del CNR di Bologna, monta assieme atomi e molecole per creare nuovi materiali.
E' uno dei nove ideatori del progetto pilota della Comunità Europea "Graphene Flagship". Si tratta di una piattaforma che riunisce studenti di ricerca che operano sul grafene e sui materiali bidimensionali, lavorando in collaborazione con scienziati esperti e ingegneri del mondo accademico e dell'industria. È la più grande operazione di ricerca in ambito UE: budget 1 miliardo di euro.
 
Per capire l'importanza di questi studi basti pensare che il grafene è il più noto dei centinaia di materiali bidimensionali scoperti fino ad oggi: la sostanza più sottile mai ottenuta, ma nello stesso tempo più resistente dell'acciaio, più leggera e flessibile della plastica. Essa è impermeabile alle molecole, elettricamente e termicamente conduttiva, trasparente e combina funzionalità elettriche ed ottiche in modo eccezionale.
Il grafene, relativamente economico da produrre in confronto ad altri materiali, avrà un impatto dirompente sull'economia del futuro.
 
Vincenzo Palermo, autore di più di 100 articoli scientifici su riviste internazionali, dal 2014 è responsabile della rubrica "Storie di Scienza" per la rivista "Sapere". Si occupa anche di narrativa, giochi e divulgazione scientifica. E nel 2008 ha pubblicato un romanzo storico "Gabbiani nella Tempesta sulla Resistenza a Bologna".
 
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