Ai_Weiwei_Palazzo_Te_Mantovadal 7 marzo al 6 giugno 2015, Palazzo Te a Mantova
Ai Weiwei ha scelto l'Italia e la meravigliosa cornice di Palazzo Te a Mantova per stupire ancora una volta il pubblico internazionale con la sua arte visionaria, spiazzante, carica di rabbia e impegno civile. La mostra dal titolo "Il giardino incantato" è un viaggio attraverso 46 opere inedite del più noto artista cinese contemporaneo composte appositamente per questa occasione.
Un'esposizione in bilico tra libertà d'espressione e diritti umani, genio ed eccesso, tradizione e modernità, che si confronta con il Rinascimento italiano in uno dei suoi monumenti simbolo, Palazzo Te.
La mostra, ideata da Origini, (di EBLand Srl, Presidente Paolo Mozzo), organizzata in collaborazione con il Comune di Mantova, è curata da Sandro Orlandi Stagl e Mian Bu, con il supporto di Being 3 Gallery di Pechino. In esposizione anche le creazioni dei due artisti che da anni collaborano con Ai Weiwei in diversi progetti, Meng Huang e Li Zhanyang, che per l'occasione ha realizzato una installazione in cui Ai Wei Wei è protagonista con la scultura di se stesso, oltre ad altre cinque sculture che troveranno collocazione nelle varie stanze di Palazzo Te.

 

Note biografiche
Ai Weiwei, 57 anni, cinese, è il figlio del poeta Ai Qing. Si è diplomato all'Accademia del Cinema, per poi dedicarsi successivamente alla pittura. Negli anni Settanta è cofondatore del gruppo artistico Stars. Nel 1981 si trasferisce negli Stati Uniti. Si sposa a New York dove svolge la maggior parte della sua attività artistica. Frequenta due prestigiose scuole di design, la Parsons The New School For Design e l'Art Students League. Nel 1993 torna in Cina per stare accanto al padre ammalato. Collabora alla fondazione dell'East Village di Pechino, una comunità di artisti d'avanguardia. Nel 1997 è cofondatore e direttore artistico dell'Archivio delle arti cinesi (CAAW).
Nel 1999 inizia ad occuparsi di architettura. Nel 2003 fonda il suo studio, il «FAKE Design». Lavora a vari progetti con gli architetti svizzeri Herzog & de Meuron. Insieme vincono il concorso per il progetto dello Stadio nazionale di Pechino e del padiglione della Serpentine Gallery di Londra.
Oggi Ai Weiwei, come artista, gode di grande fama in tutto il mondo (è noto come l'ideatore del «Nido d'uccello», lo stadio olimpico di Pechino). Decisamente moderno, Ai Weiwei è un maestro dei colpi di scena, un provocatore incontrollabile e comunicativo, una persona che ama la vita in tutte le sue forme. Si è impegnato a denunciare vari scandali, caso per caso e colpo per colpo, difendendo le vittime delle tragedie e citandole per nome, piuttosto che invocando un rovesciamento dell'intero sistema.
Nel maggio del 2008, dopo il terremoto che ha colpito la provincia del Sichuan facendo più di 80 mila morti, Ai Weiwei ha creato un gruppo di decine di volontari per stilare una lista dei bambini morti schiacciati dalle loro scuole.
Una novità assoluta in Cina: Nell'agosto del 2009, quando Tan Zuoren, che aveva fotografato gli edifici distrutti per dimostrare la negligenza e la corruzione dei responsabili della loro costruzione, è stato condannato per «turbamento dell'ordine pubblico», Ai Weiwei si è recato a Chengdu per assistere al suo processo.
Dal 2009 a oggi, Ai Weiwei ha instancabilmente denunciato l'arresto di numerosi blogger, scrittori e avvocati impegnati nella difesa dei diritti civili. Ha cercato di prestare aiuto ai genitori dei bambini avvelenati dal latte alla melamina, e sostiene i poveri cacciati dalle loro case per fare posto a centri ricreativi, campi da golf o grattacieli di sessanta piani... Grazie ad un uso avveduto di Twitter, Ai Weiwei è riuscito a superare le barriere della censura promuovendo grandi «banchetti» spontanei nelle città di provincia con centinaia di partecipanti.
 
Catalogo by Maretti Editore
Per informazioni sulla mostra:
Tel.: +39 045 8622389 (Origini by EBLand Srl) Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Press Office - MABA Comunica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Prenotazioni: 199.199.111
Palazzo Te
viale Te, 13 Mantova
Orari: Lunedì 13-18 Martedì, Mercoledì, Giovedì, Sabato e Domenica 9-18 Venerdì 9-22 Chiusura della biglietteria un'ora prima della chiusura del Palazzo.
Biglietti:
Intero € 12
Ridotto € 9
Ridotto Speciale € 6
Biglietto famiglia € 22 (minimo 3 e massimo 5 componenti, di cui massimo 2 paganti tariffa intera. Valido per Palazzo Te e Palazzo San Sebastiano)
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