25 - 26 - 27 aprile 2008
Soave
Nata per offrire un'occasione di incontro per un pubblico di collezionisti, questa manifestazione è divenuta in breve tempo una classica nel panorama europeo non solo per i cultori della chitarra “vintage” e di qualità, ma in generale per gli amanti della musica.
Questa edizione, la 17a della serie, coincide con il quarantesimo anniversario di un anno molto particolare. Parliamo del 1968, o, come normalmente lo chiamiamo, del '68, l'anno della contestazione giovanile, delle grandi battaglie per i diritti civili, del fiorire del movimento hippie. Per mantenere viva nella memoria quella stagione, della quale vogliamo ricordare quanto ci ha dato di positivo, abbiamo dedicato la chitarra ed il poster del festival a quell'uomo, che sognava una società più giusta, nella quale gli uomini non fossero più discriminati. Ecco allora la "Dreamcaster", che ritrae Martin Luther King, e le principali icone del '68, sempre sullo sfondo notturno del castello di Soave, che ben si presta a rappresentare il sogno e a darvi sostanza.
La chitarra - una Fender Stratocaster '57 R.I. - è stata decorata da Renzo Pagliani, che anche in questa occasione ha lavorato su due esemplari, donatici da Patrizia Bauer (Casale Bauer Spa, importatrice dei prodotti Fender sin dai primi anni '60). Uno di questi due strumenti sarà destinato al Museo
martedi 22 aprile ore 21
Teatro Nuovo di Verona
Concerto-reading per voci e strumenti.
Un percorso tra le parole e la musica di Fabrizio De André, il più colto e amato cantautore italiano. È questa la proposta del concerto-reading ad ingresso libero che viene presentato sotto un titolo tratto da un verso di Amico fragile, una delle sue canzoni più rappresentative: “Ero molto più curioso di voi. Fabrizio De André, suggestioni e richiami”,
Ingresso gratuito previo ritiro coupon c/o portinerie universitarie e Teatro Nuovo
Lo spettacolo, organizzato dall’Università di Verona con il patrocinio della Fondazione De André, è promosso dal Consiglio degli Studenti in collaborazione con la Biblioteca Arturo Frinzi e il Coordinamento della Comunicazione Integrata dell’Università di Verona e con la consulenza di IF Comunicazione. L’iniziativa vuole essere un contributo della componente studentesca per le celebrazioni del 25esimo anniversario di fondazione dell’ateneo scaligero.
Al Teatro Nuovo si alterneranno brani di De André cantati e citazioni di sue fonti letterarie, lette e recitate. La cura e la conduzione della serata è affidata a uno dei massimi esperti italiani di “canzone d’autore”, Enrico de Angelis, giornalista e direttore artistico del Club Tenco, e si avvale della consulenza teatrale del regista Paolo Valerio. Sul palco si esibiranno la cantante Giuliana Bergamaschi, specializzata in canzoni d’autore d’ogni
giovedì 24 alle ore 18.30 inaugurazione a San Bonifacio della fiera di San Marco che durerà fino a domenica 27 aprile proponendo spettacoli, animazioni ed esposizioni di prodotti tipici dell’agricoltura e dell’artigianato locali.
Una novità rispetto alle scorse edizioni è quella dell’apertura della fiera con una cena di gala per inaugurare il 25a anniversario della Mostra Est Veronese Produce, occasione per festeggiare l’evento con gli ideatori della rassegna e per nominare i vincitori del premio “San Bonifacio produce” giunto alla sua IX edizione e dedicato alle imprese che si sono contraddistinte con il loro operato ed impegno a promuovere l’immagine di San Bonifacio.
Come l’anno scorso, sono coinvolti circa 170 produttori, il doppio rispetto al 2006. La manifestazione, che da più di un secolo è partecipata da numerosi cittadini provenienti da tutta la provincia veronese, si presenta quest’anno con un’immagine rinnovata, sempre più attenta alle esigenze del pubblico e delle famiglie. Di fondamentale importanza è il patrimonio storico culturale che la fiera rappresenta per i cittadini di San Bonifacio e dell’est veronese, vetrina delle tipicità locali che questo territorio produce.
L’amministrazione comunale ha deciso quest’anno di ampliare gli spazi espositivi, collocandoli nelle vie centrali del paese e coinvolgendo così anche gli operatori commerciali del centro storico, creando una grande zona pedonale dove i visitatori
Giovedì 24 aprile alle ore 21 nella Cattedrale di Verona
Terzo ed ultimo appuntamento della rassegna “Verona Sacra” che prevede l’esecuzione di musiche tanto affascinanti quanto di raro ascolto e che hanno registrato nei due concerti precedenti il caloroso consenso del pubblico che affollava la Basilica di San Zeno e il Duomo.
Il programma di giovedì si apre con Requies di Luciano Berio, il compositore italiano più rappresentativo e rappresentato degli ultimi cinquant’anni.
Scritto fra il 1983 e il 1985, il brano è dedicato alla memoria di Cathy Berberian, splendida interprete dalle straordinarie doti vocali, oltre che compagna di vita per molti anni dello stesso Berio, e si esegue per la prima volta a Verona, come quasi tutte le musiche incluse nella rassegna “Verona Sacra”.
Al 1978 risale invece la prima e unica esecuzione al Teatro Filarmonico, dell’oratorio Cristo sul Monte degli Ulivi, scritto da Beethoven nel 1801-1803 e dedicato alla Passione di Gesù.
Questa grandiosa composizione, su testo del poeta tedesco Franz Xaver Huber, si avvale della presenza, oltre che dell’orchestra, del coro e di tre voci soliste: in questo caso all’Orchestra e al Coro dell’Arena diretti da György Györiványi Ráth si affiancano il soprano Irene Bespalovaite, il tenore Xavier Moreno e il basso Ádám Horváthù. Maestro del Coro
Martedì 29 aprile 2008 ore 16.00
Centro Audiovisivi
per la ricorrenza della Festa dei Lavoratori e
nell'ambito del progetto : MEMORIA NEL TEMPO
MAI PIU' COME PRIMA
lavoro e lotte nel basso veronese dal '46 al '49
di Elena Peloso e Dario Dalla Mura
Dal 1946 al 1949 nella campagna veronese ebbe luogo una grande stagione di lotte sindacali che coinvolse i braccianti.
Il documentario racconta, attraverso le testimonianze di alcuni protagonisti le fasi più importanti di quegli avvenimenti.
Ospite dell’incontro lo storico e saggista Sergio Paronetto e alcuni testimoni del periodo
martedì 22 aprile 2008 ore 16.00
Il Centro Audiovisivi del Comune di Verona ha organizzato tre incontri su temi legati al mondo del cinema:
VERDEMALE, regia di Diego Carli.
Presentazione del realizzato dagli alunni del laboratorio di cinema e teatro della terza media (a.s. 2006/2007) dell'Istituto Comprensivo "B. Lorenzi" di Fumane.
Girato interamente con camera digitale, VERDEMALE è il lavoro d'esordio di Diego Carli come regista cinematografico.
Un'intensa interpretazione da parte dei ventisei giovani attori (non superano i quattordici anni), formatisi al laboratorio di teatro e cinema tenuto da Carli all'Istituto Comprensivo "Lorenzi" di Fumane.
Interverranno all'incontro il regista Diego Carli, il Preside dell'Istituto "Lorenzi" Giovanni Viviani e alcuni interpreti del cortometraggio.
Presenzierà la psicologa Elisa Bortolani , esperta di dinamiche relazionali adolescenziali.

(George Cukor) Ora 10:30

(Francois Ozon) Ora , 14:30

(Francois Ozon) Ora 15:00

(Peter Del Monte) Ora 16:45

(Sophie Marceau)Ora 18:30

(Elio Petri) Ora 20:30

(Roser Aguilar)Ora 22:30

(Francois Ozon) Ora , 15:00

(Rainer Werner Fassbinder) Ora 15:30

(Jaime Rosales) Ora 18:15

(Manuel Poirier)Ora 20:30

(Jung Sik e Jung Bum-Sik)Ora 22:30

(Sergio Machado)Ora 24:15
nella foto a (sx) l'attrice Sonia Almarcha la protagonista del film vincitore di Schermi D'Amore LA SOLEDAD (film spagnolo)
foto Antonella Anti

(Justin Chadwick)ore 22:30